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Autore: Ortopedico Italia

Prp Ginocchio

Il Plasma Ricco di Piastrine o gel piastrinico ginocchio (PRP) viene utilizzato anche come PRP ginocchio, per il trattamento di determinate patologie che interessano questa articolazione.

La sigla PRP indica i fattori di crescita piastrinica, che vengono estratti dal sangue del paziente e poi purificati tramite specifica tecnica di centrifugazione.

Dunque, la tecnica PRP ginocchio consiste in un concentrato di piastrine ottenuto con la centrifugazione del sangue prelevato dal paziente, che permette di separare dal sangue il gel piastrinico.

Le infiltrazioni di Plasma Ricco di Piastrine sono eseguite con iniezione dello stesso nella parte colpita dalla lesione per curare determinate patologie dell’apparato muscolo scheletrico.

Lo scopo è accelerare il processo di guarigione e favorire la rigenerazione dei tessuti di tendini, muscoli e cartilagine articolare.

L’efficacia del plasma varia in base al tipo e alla purezza di preparazione utilizzata.

Il PRP ginocchio funziona come trattamento indicato in casi specifici, quali:

  • lesioni della cartilagine e artrosi di bassa o media gravità del ginocchio;
  • lesioni parziali e tendinopatie del tendine rotuleo e quadricipitale del ginocchio;
  • lesioni dei legamenti del ginocchio, quindi dei legamenti collaterali e parziali, dei legamenti crociati anteriore e posteriore.

PRP cartilagine ginocchio

La cartilagine è un tipo di tessuto connettivo solido e liscio, ma flessibile e capace di deformarsi ed è presente nelle vicinanze delle superfici articolari.

Il suo scopo è quello di ridurre l’attrito interno alle articolazioni, ammortizzando le superfici che scivolano l’una contro l’altra ed evitando i piccoli traumi a cui sono esposte le articolazioni durante il movimento.

Nello specifico, la cartilagine del ginocchio protegge tendini e legamenti, che garantiscono la stabilità delle articolazioni.

Una volta danneggiata la cartilagine, tendini, legamenti e muscoli sono soggetti a maggiore stress, che, nel tempo, causa un danneggiamento delle strutture fino a condurre al blocco dell’articolazione o ad instabilità articolare.

I danni alla cartilagine possono derivare da una naturale usura dovuta all’invecchiamento cellulare o da traumi, anche di lieve entità, ma ripetuti nel tempo.

PRP ginocchio risultati

gel piastrinico prp al ginocchio

La tecnica di PRP è una tecnica che utilizza una procedura poco invasiva ed è semplice da effettuare.

Inoltre, può essere ripetuta in seguito e ha un elevato potenziale antinfiammatorio, oltre che riparativo.

Ciò permette di raggiungere risultati ottimali in poco tempo.

Le infiltrazioni PRP ginocchio vengono effettuate nell’arco di qualche settimana e i loro effetti si apprezzano dopo circa 2 o 3 mesi dalla prima seduta di trattamento.

PRP ginocchio tempi recupero

Il soggetto può tornare a riprendere le proprie attività fin da subito.

Tuttavia, quando si praticano sport molto pesanti e che gravano in modo particolare sull’articolazione o sul tendine trattato, il consiglio è quello di andare piano almeno per i primi due mesi di ripresa.

Quando si riprende l’attività sportiva di tipo agonistico, invece, il riposo consigliato si estende tra i due e i tre mesi.

PRP ginocchio controindicazioni

Il trattamento di PRP è controindicato ove siano presenti patologie che possano modificare la condizione ematica del paziente, quindi nel caso di neoplasie sistemiche, deficit piastrinico e patologie infettive in fase acuta.

Un’altra controindicazione è lo stato di infiammazione acuta dell’articolazione. Inoltre, si consiglia al soggetto di non assumere farmaci antinfiammatori o antibiotici nei 7 giorni antecedenti alla seduta di infiltrazione.

PRP ginocchio costi

Il costo PRP ginocchio è ancora molto elevato, infatti, un ciclo di infiltrazioni può costare tra gli 800 e i 1200 euro.

Inoltre, va considerato che non tutte le assicurazioni sanitarie coprono questo trattamento, mentre alcune garantiscono solo un loro rimborso parziale.

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Infiltrazioni di acido ialuronico alla spalla

In caso di dolore alla spalla, spesso, si ricorre ad una terapia conservativa specifica, quale quella delle infiltrazioni di acido ialuronico alla spalla.

L’acido ialuronico viene utilizzato molto di frequente per la cura della spalla: in particolare, il dolore alla spalla è un sintomo molto comune e può essere associato a diverse patologie.

Una di queste, ad esempio, è la tendinopatia della cuffia dei rotatori e la tendinopatia calcifica, per le quali sono molto indicate le infiltrazioni acido ialuronico spalla.

Acido ialuronico infiltrazioni spalla cos’è

L’acido ialuronico è una sostanza prodotta naturalmente dall’organismo per idratare e proteggere i tessuti del corpo ed è presente anche in alcuni animali e tipi di batteri.

In realtà, l’acido ialuronico è uno dei componenti del tessuto connettivo più importanti, soprattutto grazie al suo essere una sostanza amorfa costituita da un gel compatto, in cui sono immerse fibre di collagene ed elastina.

L’acido ialuronico è fondamentale per il funzionamento delle articolazioni, in quanto le rende ben lubrificate e protegge i tessuti.

Infiltrazioni acido ialuronico spalla: cosa sono

infiltrazione acido ialuronico alla spalla

Definita anche come viscosupplementazione, l’infiltrazione di acido ialuronico alla spalla si è diffusa come tecnica in ambito ortopedico, la quale consiste nell’iniezione di molecole direttamente all’interno dell’articolazione della spalla, perciò definite infiltrazioni intra articolari. Si tratta di un trattamento rapido e indolore.

L’acido ialuronico per infiltrazioni spalla è utilizzato con successo nei pazienti con tendinopatia, in quanto aiuta a ripristinare le proprietà fisiologiche del liquido sinoviale, che risulta meno viscoso in presenza della malattia e che è fondamentale per lubrificare l’articolazione in modo adeguato.

Infiltrazioni spalla con acido ialuronico: quando farle

In generale, i pazienti che ricorrono a questo tipo di terapia sono quei pazienti che non hanno avuto risultati significativi da terapie di tipo farmacologico.

Inoltre, di questa si servono anche i soggetti per i quali sono controindicati i farmaci antinfiammatori non steroidei.

Infiltrazioni acido ialuronico spalla congelata

Le infiltrazioni di acido ialuronico sono utilizzate anche in quella patologia definita come frozen shoulder o capsulite adesiva, ma meglio nota come sindrome della spalla congelata.

Si tratta di una malattia della spalla che causa dolore e rigidità dell’articolazione e che può portare a consistenti difficoltà di movimento.

Proprio per queste sue caratteristiche, la terapia più indicata sono le infiltrazioni di acido ialuronico, che si sono rivelate essere molto efficaci nel lubrificare l’articolazione e nel ripristinare gradualmente la mobilità della spalla.

Infiltrazioni acido ialuronico spalla costo

Per quanto riguarda gli aspetti legati alla voce costo infiltrazioni acido ialuronico spalla, è possibile affermare che questi oscillano a seconda del costo del professionista che esegue la terapia, dei costi della clinica o del centro di fisioterapia presso cui viene svolta e dal costo in sé delle singole fiale di acido ialuronico.

In genere, ogni fiala di prodotto costa tra i 30 e i 50 euro e in farmacia è possibile trovare un prezzo che varia dai 150 ai 250 euro per la confezione da cinque fiale.

È bene precisare che il ricorso alle infiltrazioni alla spalla deve avvenire solo ad opera di chirurghi ortopedici specializzati e che qualunque altra figura non sempre è adeguatamente competente ad eseguire infiltrazioni intra muscolari di acido ialuronico.

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Infiltrazioni di Cortisone

Le infiltrazioni cortisone sono utilizzate come trattamento conservativo per una serie di patologie articolari di carattere anche infiammatorio.

È il caso di artrite psoriasica, artrite reumatoide, artrite gottosa e acutizzazione di processi di artrosi.

In genere, le infiltrazioni cortisone avvengono in via locale per il trattamento di borsiti e tendiniti.

Queste consistono nell’iniezione del farmaco cortisonico direttamente all’interno dell’articolazione infiammata, in considerazione degli effetti terapeutici riconosciuti al cortisone e della possibilità di limitarne i pur presenti effetti collaterali.

In realtà, si ritiene che gli effetti collaterali del cortisone siano inferiori quando viene iniettato rispetto a quando si procede alla sua assunzione per via orale.

Esistono diversi tipi di cortisone, tra i quali si sceglie in base alla patologia e all’effetto desiderato dal paziente, quali il cortisone a rapida azione e il cortisone a lenta azione.

Al cortisone a rapida o lenta azione, inoltre, si affianca un anestetico locale, di solito la lidocaina.

Un trattamento standard prevede un’infiltrazione a settimana per tre o cinque volte, anche se molti medici consigliano di non andare oltre le 3 o 4 infiltrazioni l’anno, separate l’una dall’altra almeno di un mese, a causa dei possibili effetti collaterali riscontrabili.

Questi ultimi, infatti, comprendono un leggero arrossamento o infiammazione con dolore locale, che si risolvono entro 24 ore dall’infiltrazione, ma possono arrivare anche da un indebolimento di tendini, ossa, legamenti e strutture articolari.

Infiltrazione ginocchio cortisone

Si ricorre all’infiltrazione di cortisone al ginocchio in presenza di specifiche patologie, che interessano l’articolazione.

In particolare, l’infiltrazione al ginocchio di cortisone viene utilizzata per i casi di:

  • gonartrosi, sia compartimentale che totale;
  • tendiniti, quali le tendiniti del rotuleo, le tendiniti della zampa d’oca, le tendiniti della bendeletta ileo tibiale e altre forme di tendiniti;
  • borsiti;
  • entesopatie dei legamenti, come la sindrome di Palmer, del legamento collaterale mediale.

Infiltrazione cortisone spalla

infiltrazioni cortisone

L’infiltrazione di cortisone alla spalla è un’altra applicazione molto frequente delle infiltrazioni cortisone.

Infatti, le patologie maggiormente trattate con l’infiltrazione spalla cortisone sono:

  • l’artrosi delle articolazioni scapolo-omerale e acromion-claveare;
  • le borsiti;
  • i processi infiammatori;
  • le tendiniti;
  • le lesioni della cuffia.

Infiltrazione cortisone schiena

L’infiltrazione epidurale di cortisone o infiltrazione di cortisone alla schiena è un metodo antalgico conservativo.

Ad esse si ricorre anche sotto forma di infiltrazione di cortisone per ernia discale e di infiltrazione cortisone lombare, per il trattamento di specifiche patologie a carico della schiena e del tratto lombare, come protrusioni discali o ernie discali.

L’iniezione serve per condurre il farmaco nella parte più interna della schiena, in modo da raggiungere le lesioni che interessano i dischi intervertebrali e che possono comprimere o irritare i nervi che arrivano a schiena e gambe.

I farmaci così introdotti permettono di ridurre l’infiammazione, quindi il gonfiore e il dolore percepiti.

Infiltrazione anca cortisone

Le infiltrazioni di cortisone sono utilizzate anche per il trattamento di patologie che interessano l’anca, soprattutto per i casi di:

  • artrosi, per il cui trattamento la procedura di infiltrazione viene eseguita con la guida di un’ecografia o di una TAC;
  • trocanterite, ossia quella patologia che interessa la borsa del trocantere e che può derivare da uno squilibrio posturale;
  • sindrome del piriforme.

Infiltrazione cortisone dopo quanto fa effetto

Esistono i corticosteroidi ad azione rapida e di breve durata, utilizzati nel trattamento di patologie acute per ottenere un effetto immediato. D’altra parte, vi sono anche i corticosteroidi ad insorgenza lenta, ma ad efficacia prolungata, cui si ricorre per trattare patologie croniche.

In genere, il cortisone fa effetto già nell’arco di 24 o 48 ore dall’infiltrazione e la durata dei suoi effetti si protrae per circa un mese.

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Infiltrazioni di Acido Ialuronico al Ginocchio

Spesso, si ricorre alle infiltrazioni di acido ialuronico ginocchio in alcune patologie che interessano tale articolazione.

Una delle malattie degenerative più comuni a carico del ginocchio è l’artrosi, ad esempio, la quale può portare una consistente disabilità nei pazienti.

Ad oggi, la terapia più adeguata per il trattamento di tale patologia a carico del ginocchio vede la combinazione e l’interazione di più soluzioni, quali farmaci antinfiammatori, fisioterapia, riduzione del peso e infiltrazioni di acido ialuronico al ginocchio.

Infiltrazioni di acido ialuronico ginocchio

Dunque, le iniezioni di acido ialuronico sono il sistema più utilizzato in caso di dolore al ginocchio e ad esse si ricorre soprattutto per quei pazienti che non abbiano avuto i risultati sparati da trattamenti fisioterapici e farmacologici.

Questa sostanza aiuta a lubrificare le articolazioni e protegge il tessuto dall’ingresso di cellule infiammatorie e dagli enzimi litici.

Infatti, un’articolazione soggetta ad artrosi presenta un liquido sinoviale povero di elasticità e di viscosità, per cui ricorrere alle infiltrazioni di acido ialuronico mira a ripristinarne tali proprietà viscoelastiche.

Questo effetto si ottiene attraverso le iniezioni intra-articolari di acido ialuronico, definite anche come viscosupplementazione.

La viscosupplementazione gioca un ruolo fondamentale nell’articolazione, viene sintetizzata dalle cellule sinoviali ed è uno dei componenti più importanti della matrice extracellulare.

Il ricorso a questa terapia intra-articolare contribuisce a stimolare l’attività anabolica, producendo nuova cartilagine e svolgendo un’azione analgesica e antiflogistica.

Infiltrazioni di acido ialuronico ginocchio: come si svolge una seduta

infiltrazione al ginocchio

Prima di prescrivere un ciclo di iniezioni intra-articolari di acido ialuronico, il medico svolge una visita specifica, per individuare l’eventuale presenza nell’articolazione di liquido sinoviale in eccesso.

Nel caso in cui questo fosse presente, procede alla sua rimozione per poi passare all’infiltrazione di acido ialuronico.

Le infiltrazioni vengono eseguite da un ortopedico, dura pochi minuti e non è fastidiosa in modo particolare.

In seguito alla seduta di infiltrazione, si consiglia al paziente di evitare sforzi, di osservare un certo riposo per le 12 ore successive e di applicare il ghiaccio sul ginocchio.

In genere, i primi miglioramenti vengono riscontrati già dopo la prima infiltrazione per poi consolidarsi nelle due o tre settimane successive al ciclo di sedute.

Eventuali effetti collaterali sono molto rari e si limitano ad un temporaneo aumento del dolore, mentre è importante sapere che, in alcuni casi, dopo il trattamento, può esservi un ritorno dei sintomi, tra cui il gonfiore. Tuttavia, anche in tali eventualità, si tratta di sintomi solo provvisori, che non pregiudicano il buon esito del trattamento.

Inoltre, le infiltrazioni non interagiscono con altri farmaci né provocano reazioni allergiche.

Infiltrazioni acido ialuronico ginocchio costo

I costi di tale trattamento possono variare in base al singolo ortopedico e alla clinica o al centro a cui sceglierete di rivolgervi.

In genere, ogni fiala di prodotto da iniettare costa poco più di 30 euro; il prezzo medico praticato in farmacia per cinque fiale oscilla tra i 150 e i 250 euro, quindi circa 30/50 euro ogni fiala.

Inoltre, a questi costi, va sommato il costo dell’intervento dell’ortopedico.

 

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